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Le piante e il loro uso - La Cicoria

In questi blog consideriamo una pianta e ne sviluppiamo i vari livelli terapeutici come componenti, come farmaco in toto e infine come uso o come fiore di Bach, cioè a un livello spirituale.

La cicoria (Chichorium Intybus), che pianta è?
Pianta perenne , vivace, appartenente alla famiglia delle asteraceae. Diffusa ampiamente in Italia soprattutto nelle zone collinari non è raro trovarla a margine di sentieri, campi, strade attorno a noi. Ha fiori con corolle azzurre che sbocciano da luglio a settembre e che hanno la particolarità di aprirsi al mattino presto e richiudersi al tramonto.


La cicoria come rimedio
Cicoria era un piatto prelibato per gli antichi romani, ma era già nota come pianta medicinale dagli egizi.
Plinio, Galeno ne parlano come di una pianta depurativa disintossicante per eccellenza. Ed è vero!
A partire dalla digestione (le piante amare che stimolano la digestione) la sua azione è soprattutto a livello del fegato.
La cicoria infatti aiuta il fegato a aumentare la produzione di bile e a liberarla nell’intestino.
Il fegato (tra i suoi tanti compiti) disintossica l’organismo, trasformando le scorie del nostro corpo, inviandole al sistema biliare; con la bile così se ne vanno tutti i veleni, gli ormoni in eccesso, gli scarti.. poi la bile si libera nell’intestino.
Ma qui la bile non fa solo da camion della spazzatura: mentre passa, attiva i movimenti dell’intestino, lo aiuta a svuotarsi e aiuta l’assorbimento dei grassi e di molte vitamine fondamentali per la nostra sopravvivenza.
E la cicoria aiuta in questo ma fa anche dell’altro: modifica la composizione dei batteri che abitano il nostro intestino.
Infatti contiene degli zuccheri che noi non assorbiamo ma che nutrono i batteri ‘buoni ‘a scapito dei ‘cattivi’; cioè questa pianta medicinale aumenta la quantità di Bifidobatteri e Lattobacilli nell'intestino, utile per regolarizzare il transito e combatte lo staphylococcus aureus, lo pseudomonas aeruginosa, l’ escherichia coli e la candida albicans.

Del microbiota intestinale oggi è nota l’importanza, ma anche gli antichi dicevano che la cicoria serviva contro la stitichezza, la flatulenza intestinale, il dimagrimento (da malassorbimento) e perfino come regolatore della frequenza cardiaca e della forza di contrazione del cuore.

Cambiando gli zuccheri della dieta, cambiando la flora intestinale, aumentando le fibre, non c’è da stupirsi che la cicoria sia un ottimo aiuto per regolarizzare le situazioni di eccessivo zucchero nel sangue (diabete) o il livello di colesterolo (che a sua volta dipende dal controllo del fegato attraverso la bile).

La sua radice è stata usata come succedaneo del caffe in tempo di guerra, ma all’inizio ero un farmaco!


La cicoria (Cicory) come rimedio del Dr Bach
I fiori di Bach devono aiutarci a fare un passaggio spirituale.
E come se fossimo fermi a un punto della nostra evoluzione spirituale, come se il funzionamento del cervello si fosse abituato a ‘usare’ un circuito preferenziale e non riuscisse di conseguenza a staccarsi da un certo suo modo di vedere la realtà.
Cicory è il fiore di chi ha il bisogno di affetto ma un bisogno d’affetto di bimbo che è rimasto fermo al bisogno di affetto dei 3 anni.
Voglio dire che tutti abbiamo bisogno di affetto, ma crescendo si diventa capaci di dare amore, anche senza ricevere nulla in cambio.

Un bimbo a tre anni vuole essere il centro dell’attenzione, elogiato, rassicurato, accudito e protetto, ma, crescendo, si diventa capaci di essere a propria volta madre, padre, fisico e spirituale, capaci di farsi carico del bisogno dell’altro.
Cicory aiuta a fare questo passaggio.

Ma vedremo che c’è una condizione in cui tutti ne abbiamo bisogno...

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